22° delegazione CNSAS Biellese: esercitazione di ricerca con unità cinofile da superficie (UCRS)
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La 22° delegazione Biellese, che ringraziamo, mette a disposizione della 3D RTE Community il prezioso resoconto di un'esercitazione di ricerca, che ha visto impegnate le unità cinofile di superficie. L'elaborato riveste particolare interesse tecnico e descrive nel dettaglio l'utilizzo della tecnologia 3D RTE e Track View in "ambiente critico", a supporto dell'attività degli specialisti del Soccorso Alpino, ad ulteriore dimostrazione di come organizzazione, esperienza, tecnologia e professionalità producano eccellenza operativa. Leggi i dettagli... |
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Scopo: Esercitazione di ricerca con unità cinofile da superficie (UCRS)
Strumentazione utilizzata:
- software: 3D RTE - Track View
- GPS: Garmin Mod 60cs e 60csx
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hardware:
- Notebook Acer con sistema Windows 7
- Notebook Apple pro con Windows 7 in boot camp
Enti coinvolti: All’esercitazione hanno collaborato i volontari della protezione civile con l’installazione dell’ufficio di coordinamento mobile, ed i volontari delle unità cinofile biellesi , questi ultimi come osservatori.
Architettura: Vari test hanno dimostrato l'efficacia e l'efficienza della seguente configurazione tecnica:
- 3D RTE e Track View installati su entrambi i Notebook (ora NB)
- collegamento tra le due macchine attraverso un cavo di rete
- condivisione di una directory (deputata alla gestione dati) utilizzata per lo scambio delle informazioni.
Racconta Fulvio Cantono della 22° delegazione "Nel primo NB avveniva la creazione delle aree di ricerca e la visione delle mappe di supporto al responsabile di ricerca, per la gestione e l’invio delle squadre. Completata l’operazione di creazione, waypoint (ora Wp) e aree venivano salvati nella cartella condivisa.
alcune aree di ricerca
Il secondo NB prelevava i file da essa, generava i file PDF pronti per la stampa, caricava i dati sui GPS e consegnava il tutto al responsabile di squadra in uscita.
Al rientro delle squadre avveniva il processo inverso: dai GPS, utilizzati in campo, avveniva lo scarico ed il salvataggio delle tracce nella directory condivisa, dando modo ad entrambi i NB di visualizzare i risultati di ricerca, al fine di mettere in atto la migliore strategia per le fasi successive.
La condivizione dell'informazione per creare consapevolezza. Ad uno dei NB è stato collegato un video da 32” situato all’esterno della struttura di regia dell'operazione, con l'obiettivo di fornire immagini (ortofoto) e dati (WP Aree) ai volontari esterni al centro di coordinamento: tutti i volontari sono stati così coinvolti in prima persona, tutti hanno avuto la possibilità di effettuare un diretto controllo sul lavoro svolto e partecipare alle idee sulla strategia.
le tracce nella scena
Questo approccio si è reso molto utile in quanto ha semplificato ed alleggerito il delicato lavoro di analisi dello scenario geografico e interpretazione della mappe - da parte del responsabile della ricerca - ha velocizzato l’invio delle squadre e ha permesso di evitare stress, problemi di trasferimento dati ed ottimizzazione della distribuzione del materiale cartaceo, che riportavano l’area di ricerca assegnata alle singole squadre.
La base geocartografica. L'esercitazione si è svolta utilizzando la scena 3D RTE “Piemonte”, che fa parte della “scena Italia” del CNSAS. La scena originale risultava significativamente arricchita dagli “strati dinamici” direttamente censiti dai volontari piemontesi. Si ricorda che attraverso il sistema di centralizzazione delle informazioni di aggiornamento - utilizzando l'interconnessione con la piattaforma “Arogis” - non solo i due NB presenti all'esercitazione, ma tutti i PC del servizio Piemontese risultano costantemente aggiornati, con il semplice utilizzo di 3D RTE Reader.
Track View è stato intensamente utilizzato ed ha permesso di gestire contemporaneamente ed in modo simultaneo 11 aree 22 Wp e 10 tracce. La creazione delle aree è stata molto veloce ed è stato possibile seguire i tratti in mappa in modo da creare aree limitrofe coincidenti senza difficoltà. In caso di errore la correzione o l’ampliamento dell’area disegnata è molto veloce. Occorre solo un po’ di manualità che il contesto dell'esercitazione ha permesso di migliorare. Track View è stato messo a dura prova ma le operazioni di disegno, editing, modifica, gestione delle duplicazioni, inserimento di etichette...) si sono dimostrate facili, e veloci.
il profilo plano altietrico di una traccia
SINTESI E CONCLUSIONI
La piattaforma nel complesso si è dimostrata duttile e stabile, non essendosi mai verificato un crash di 3D RTE.
L'esercitazione è stato anche il contesto dove sono stati rilevati i limiti delle funzionalità di “GPS Babel” originariamente utilizzate da 3D RTE per l'interscambio dei dati tra Track View e i vari GPS portatili in dotazione alle squadre.
Nella globalità entrambi i sistemi , la cartografia RTE ed il sistema Track View si sono rivelati molto dinamici rispetto al passato ed hanno retto bene i confronti con altri sistemi di tracciamento e comunicazione.
Le indicazioni emerse in corso d'opera e il costante dialogo tra la delegazione Biellese e i progettisti di Pangea hanno portato all'ideazione e realizzazione della nuova interfaccia di scambio dati con i GPS Garmin basati sulla funzione di “autodetect” del modello di GPS Garmin, che è stata inserita nelle più recenti versioni di 3D RTE. Attraverso di essa Track View è in grado di determinare il modello del device, semplicemente collegando il GPS al PC.




