SkiAlp: Pitturina 2012 - campionato italiano a squadre
Michele Festini ci presenta l'edizione 2012 della nota gara di Ski Alp
a cura di Alessandro Dibona e Michele Festini foto di Michele TUTTI I DIRITTI RISERVATI - disclaimer
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Pitturina Ski Race una manifestazione che permette di vivere momenti indimenticabili, assaporare il gusto di una gita in neve fresca, scoprire itinerari mai battuti, godere di albe e tramonti mai visti prima, gustare i sapori di una terra genuina e scambiare due parole con persone che amano il proprio territorio, di cui sono orgogliose. |
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Alessandro e Michele hanno utilizzato, come di consueto, Track View card, per farvi pregustare il tracciato
gli atleti impegnati sulla cresta di Cima Vallona
Il tracciato della Pitturina Ski Race: prova di campionato italiano a squadre
lo sviluppo del tracciato nello scenario "3Dolomiti"
(filmato prodotto con 3D RTE Professional)
Il tracciato 2012 come da tradizione, parte dalla Borgata di Sega Digon a quota 1210m, attraverso un ponte artificiale, si porta sulla sponda sinistra del torrente Digon e risale la valle fino a Cappella Tamai. Si inerpica lungo la cava di “Tamai” e prosegue lungo la strada della Ferrera, su strada forestale sufficientemente ampia e con pendenze non eccessive.
Il "via" ufficiale si trova in località la "Saletta” e, subito all'attacco del ghiaione del Longerin, gli atleti iniziano a mostrare le proprie doti sulle prime inversioni di marcia.
Prima di raggiungere la forcella Poipera a quota 2100m si affronta la ormai tradizionale “variante DeLo” con gli sci nello zaino e ramponi ai piedi per la salita con a seguire una discesa corta ma molto tecnica.
A forcella Poipera non c'è tempo di ammirare lo splendore della Val Visdende e del Peralba che si stagliano all’improvviso in fronte ai concorrenti, c'è poco tempo ! bisogna levarsi le pelli di foca e buttarsi a capofitto in discesa verso Casera Melin, dove è previsto il 5° cambio d’assetto.
la parte iniziale della Pitturina nello scenario "3Dolomiti"
(filmato prodotto con 3D RTE Professional)
Inizia la salita verso la Sella di Vallona, il terreno di confronto più arduo per gli atleti che si contenderanno il titolo Italiano. Una bella “tirata di collo”, lungo la strada forestale, ci porta sotto il Bivacco Piva, qui, su pendenze da torcicollo, si deve affrontare un canalino con i ramponi, assicurati alle corde fisse, fino al bivacco a quota 2363m.
Calzati gli sci si affronta ancora un tratto a inversioni e poi nuovamente a piedi lungo una cresta aerea, che ricorda il Castore al Mezzalama, si arriva alla tenda sulla Sella di Vallona.

Ancora un cambio d’assetto, discesa fino nel Catino di Vallona e ultima salita a inversioni fino sulla cima di “Col de l’Ai” che, con i sui 2512m, rappresenta una delle novità del percorso. Qui il panorama è fantastico a 360gradi, dalle vette Austriache del Grossglockner, alla catena del Popèra, al Longerin che sembra di toccare con una mano, alla valle del Gail e sotto i piedi lo spettacolo di radunisti che nel catino di Vallona, sono pronti ad incoraggiare e spronare tutti i partecipanti.
discesa nello scenario "3Dolomiti"
(filmato prodotto con 3D RTE Professional)
il profilo altimetrico della gara
Discesa: quasi 1400m di dislivello negativo, roba da bruciare i muscoli, acido lattico, fatica ma. alla fine. il tanto sperato traguardo, e soprattutto il pranzo, genuin,o per tutti: dal primo all’ultimo partecipante, con la stessa passione ed entusiasmo.
la Pitturina 2012 secondo un'altra prospettiva nello scenario "3Dolomiti"
(filmato prodotto con 3D RTE Professional)








